Rocchette e Rocchettine

2025dom13aprile9:3016:00Rocchette e RocchettineI CASTELLI GUARDIANI DELLA SABINA Tipo di eventoESCURSIONE9:30 - 16:00 Rocchette In collaborazione conIMMERSIONI NEL PAESAGGIO

Dettagli Evento

Forum novum, antica città mercato risalente alla media età Repubblicana, dà il nome, sin da epoca augustea, fino a tutt’oggi, a questa regione della Sabina: l’Ager foronovanum (Agro Foronovano), nome che identifica una delle parti più belle e caratteristiche della terra dei Sabini. Quest’area, conquistata dal Console Manio Curio Dentato nel 290 a.C. insieme a tutti i domini dei sabini, è pertinente al settore settentrionale della “Sabina Tiberina”, che distinguiamo da quello meridionale, gravitante intorno a Cures Sabini (Passo Corese) e che già dagli albori della civiltà Romana entrò nell’area di gravitazione della futura Urbe, dando un contributo alla stessa fondazione della città.
Questa distinzione “storica” si collega – non casualmente – ad una distinzione geografica: mentre la Sabina meridionale si apre direttamente sulla città, beneficiando direttamente dell’influsso mediterraneo proveniente dall’antistante foce del Tevere, l’Agro Foronovano si trova in posizione più interna, incastonato tra i rilievi calcarei dell’antiappennino.
I romani, una volta conquistata questa terra, applicarono il loro consueto “programma” di colonizzazione rurale, trasformando quella che in epoca Sabina era per lo più un’area silvo-pastorale, in una terra fertile ed eccezionalmente produttiva, per il rifornimento di olio, grano, vino e altre e varie derrate.
Questa colonizzazione ancora oggi lascia tracce visibili sul territorio, con i resti di ville, cisterne, porticati, villaggi, ecc.: una galassia di piccoli siti che, letti nel loro insieme, possono farci immaginare quel paesaggio.
Nel medioevo i processi di infeudazione delle terre e di incastellamento, contribuirono a costruire il paesaggio dei borghi collinari: come Rocchette e Rocchettine-
Questi due villaggi fortificati sembrano veramente usciti da qualche romanzo cavalleresco, sollevati come baluardi su due speroni rocciosi dirimpetto uno all’altro a dominare il dirupo calcareo nel quale, incassato, scorre il fiume Imella (o Aia) e circondati da uno scuro e impenetrabile mantello di boschi.

INFORMAZIONI TECNICHE

🕠Percorso: Anello
💪🻠Difficoltà: T/E
🥾 Lunghezza: 8km
📈 Dislivello: 500 m
⌛ Durata: circa 6 ore (salvo imprevisti)

GUIDA
Lucio – in collaborazione con IMMERSIONI NEL PAESAGGIO

APPUNTAMENTO SUL POSTO
Ore 9.30 Rocchette

TRASPORTI
Trasporto organizzato con auto proprie

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
escursione adulti : 15,00 euro
escursione junior (sotto ai 14 anni non compiuti): 10,00 euro

N.B. L’itinerario potrà subire variazioni ad insindacabile giudizio delle guide in base delle condizioni meteo e di sicurezza che saranno valutate prima e durante l’escursione.
Ogni partecipante è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dalla guida, seguendo le sue indicazioni, in caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e di responsabilità.

💥💥💥 ATTENZIONE 💥💥💥
Se vuoi avere maggiori informazioni sulla scale delle difficoltà, abbigliamento e attrezzatura e quote di partecipazione
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Orario

13 aprile 2025 9:30 - 16:00

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