L'ALTAVIA DEL MARGUAREIS - LA MAGIA DELLE ALPI LIGURI
Dettagli Evento
L’Altavia del Marguareis nasce nel 2006 per iniziativa del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro (divenuto poi Parco del Marguareis) e dei gestori dei rifugi dell’area protetta. E’
Dettagli Evento
L’Altavia del Marguareis nasce nel 2006 per iniziativa del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro (divenuto poi Parco del Marguareis) e dei gestori dei rifugi dell’area protetta.
E’ un bellissimo trekking ad anello attorno alle due vette principali delle Alpi Liguri, immersi nel regno del carsismo, dove a farla da padrone sono pascoli a perdita d’occhio inframezzati da verticali pareti calcaree. E poi doline, campi solcati e distese di rocce bianchissime, quasi lunari. Poiché il terreno carsico assorbe l’acqua, nel fondo dei valloni i reticoli idrografici sotterranei vengono alla luce, non di rado con spettacolari risorgive e cascate.
Il percorso ufficiale consta di cinque tappe, per una lunghezza complessiva di circa 55 km e un dislivello di oltre 3200 metri. La presenza di numerose varianti permette tuttavia di modificare il percorso secondo le proprie esigenze con estrema facilità : si può optare per tappe più lunghe o più brevi, compiere solo l’anello intorno al Marguareis o girare attorno anche al Mongioie, cosa che noi faremo ben volentieri!
Pur essendo un’altavia, ed in quanto tale impegnativa dal punto di vista fisico e mentale, non è una delle altevie più faticose, e potrebbe quindi essere un’esperienza adatta anche a coloro che non hanno mai affrontato le difficoltà di un’altavia (camminare in montagna per più giorni consecutivi, portare uno zaino piuttosto carico e pesante e dormire in camerate insieme ad altre persone) ma che vorrebbero mettersi alla prova, confidando naturalmente nella propria preparazione fisica.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE: 730€ a persona (scontato a 680€ per prenotazioni entro il 30 marzo)
LA QUOTA COMPRENDE:
– 6 notti in mezza pensione (bevande escluse); di cui 4 notti in Rifugio (in camerate/camerette con bagni condivisi) e 2 notti in Hotel (in camere doppie/triple)
– Assistenza completa di almeno 2 accompagnatori NATURA AVVENTURA per tutta la durata dell’evento (gli accompagnatori utilizzano un dispositivo Satellitare di Sicurezza InReach per garantire sicurezza e connettività in ambienti remoti, anche dove il segnale del telefono cellulare non è disponibile. Il sistema offre anche un tracciamento in tempo reale con possibilità di condivisione con parenti/amici tramite la pagina MapShare di Garmin)
– Direzione tecnica e assicurazione medico/bagagli fornita da Quattrovacanze
LA QUOTA NON COMPRENDE:
– spese di viaggio
– Eventuali trasferimenti locali (bus/taxi)
– Pranzi
– Tassa di soggiorno, dove prevista
– tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.
PRENOTAZIONI: scorri in basso e compila il form
In fase di prenotazione è richiesto il versamento di un acconto di 230 euro tramite bonifico bancario.
I dettagli per il bonifico saranno indicati, a seguito della prenotazione, nella mail di conferma. Il versamento dell’acconto dovrà essere effettuato entro tre giorni dalla prenotazione, pena l’annullamento della prenotazione stessa.
Per completare la prenotazione inviare copia del bonifico a info@naturaavventura.it
POLITICA DI CANCELLAZIONE:
– cancellazione gratuita entro 45 giorni dalla data di partenza
– da 45 a 30 giorni la penale è del 20%
– da 30 a 15 giorni la penale è del 30%
– da 15 a 7 giorni la penale è del 50%
– da 7 a 0 giorni la penale è del 100%
ACCOMPAGNATORI:
AEV Danilo Rosati 335.1330303 contatto WhatsApp
OV Manlio Maffezzoli 335.6420600 contatto WhatsApp
PROGRAMMA:
PRIMO GIORNO: trasferimento
Partenza da Roma (o dalle localitĂ di provenienza) con mezzi propri (cercheremo di organizzare auto condivise con piĂą partecipanti, in modo da condividere il viaggio e le relative spese)
Nel pomeriggio arrivo in hotel, nella zona di Pian delle Gorre, dove inizia la prima tappa del Tour.
Sistemazione, cena e pernottamento in hotel
SECONDO GIORNO, prima tappa: Pian delle Gorre – Rifugio Garelli
Colazione e partenza per la prima tappa dell’Altavia
Il percorso che andremo ad affrontare non risulta essere la via più breve per arrivare al Rifugio Garelli, ma la traversata dal Vallone di Serpentera al Vallone di Sestrera è molto più varia ed interessante e tocca numerosi Gias (alpeggi). Notevoli i paesaggi e i panorami che si alternano lungo il cammino, inclusa la spettacolare vista della parete Nord del Marguareis.
Arrivo in rifugio, sistemazione, cena e pernottamento
DATI TECNICI ESCURSIONE
DifficoltĂ : E
Dislivello: 950 mt
Lunghezza: 9 km
TERZO GIORNO, seconda tappa: Rifugio Garelli – Rifugio Mondovì
Colazione in rifugio e partenza per questa tappa molto varia e soprattutto panoramica, seppur breve e su sentieri agevoli. Dalla Valle Pesio si passa in Valle Ellero attraverso Porta Sestrera, che si affaccia su arrotondate distese prative, per poi discendere al Rifugio Mondovì.
Arrivo in rifugio, sistemazione, cena e pernottamento
DATI TECNICI ESCURSIONE
DifficoltĂ : E
Dislivello: 650 mt
Lunghezza: 10 km
QUARTO GIORNO, terza tappa: Rifugio Mondovì – Rifugio Mongioie
Colazione in rifugio e subito pronti per questa lunga tappa attraverso tre colli e ben tre valli: Ellero, Corsaglia e Tanaro. Sebbene la salita al Colle Brignola Seirasso non sia sempre evidente, il panorama verso la Cima delle Saline è sempre maestoso. Stesso dicasi per lo spettacolo offerto dalla parete nord-est del Mongioie, ai piedi della quale è adagiato il Lago Raschera. Ripida ma non eccessivamente faticosa l’ultima discesa fino al Rifugio Mongioie.
Arrivo in rifugio, sistemazione, cena e pernottamento
DATI TECNICI ESCURSIONE
DifficoltĂ : E
Dislivello: 880 mt
Lunghezza: 13 km
QUINTO GIORNO, quarta tappa: Rifugio Mongioie – Rifugio Don Barbera
Colazione e partenza su un primo, lungo tratto a bassa quota. Questa tappa può quasi essere considerata “di trasferimento”, eppure non mancano gli elementi di interesse, dal ponte sospeso sul Vallone delle Fuse alle belle borgate di Carnino, dove ancora si rintracciano notevoli esempi di architettura alpina.
Oltrepassata la Gola della Chiusetta si ritorna in alta quota, con i tipici panorami di un ambiente carsico. La giornata termina al Rifugio Don Barbera, alle pendici di Punta Marguareis, la vetta piĂą alta delle Alpi Liguri.
Arrivo in rifugio, sistemazione, cena e pernottamento
DATI TECNICI ESCURSIONE
DifficoltĂ : E
Dislivello: 850 mt
Lunghezza: 11 km
SESTO GIORNO, quinta ed ultima tappa: Rifugio Don Barbera – Pian delle Gorre
Una tappa lunga, molto varia ma mai eccessivamente faticosa, chiude il Giro del Marguareis. In quota si attraversano ambienti carsici di indubbio fascino, da Plan Ambreuge alla Conca delle Carsene, mentre la parte terminale della discesa, dopo il Gias degli Arpi, si svolge su ottima mulattiera e comode sterrate, nel bosco e con pendenze sempre contenute.
E’ possibile accorciare notevolmente il percorso lungo una variante, attraverso il Passo di Scarason che raggiunge direttamente il Passo del Duca da Plan Ambreuge. Il tracciato però è piuttosto impervio, da percorrere solo con buona visibilità e fondo asciutto.
Arrivati al Rifugio Pian delle Gorre ci fermiamo per una sosta ristoratrice e ci godiamo gli ultimi momenti tra queste magnifiche montagne
Recuperate le auto ci spostiamo verso l’albergo
Cena e pernottamento in albergo
DATI TECNICI ESCURSIONE
DifficoltĂ : E
Dislivello: 450 mt
Lunghezza: 18 km
SETTIMO GIORNO
Dopo la colazione e il check-out in albergo si riparte per Roma (o per le rispettive localitĂ di provenienza).
Come da prassi ormai consolidata noi accompagnatori ci fermeremo a pranzo lungo la via del ritorno, e se anche voi vi aggregherete non potrĂ che farci piacere condividere questo ultimo momento insieme prima di tornare alle nostre abitudini
TRASPORTI
Trasporto organizzato con auto proprie/treno/bus
POSSIBILITA’ DI ORGANIZZARE AUTO CONDIVISE PER CHI PARTE DA ROMA, CONTATTARE GLI ACCOMPAGNATORI
MATERIALE ED EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
– Scarponcini da trekking alti alla caviglia ed impermeabili (OBBLIGATORI)
– Bastoncini (altamente consigliati)
– Zaino da trekking (consigliato da 40/45lt)
– maglie tecniche
– maglie termiche maniche lunghe
– giacca antivento/antipioggia
– pile
– pantaloni tecnici
– abbigliamento comodo per i momenti di relax
– i necessari cambi di indumenti
– il necessario per pernottamenti e lavaggi (asciugamano grande, ciabatte, bagnoschiuma, spazzolino, etc.)
– sacco lenzuolo
– caricatori per smartphone e apparecchi elettronici vari (si consiglia un “piccolo” power bank perché non sempre è possibile utilizzare le prese di corrente nei rifugi)
N.B. L’attività proposta potrà subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori, per ragioni di sicurezza e di opportunità . Pertanto, ogni partecipante è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi, o modalità differenti da quelle indicate. I partecipanti sono tenuti ad essere preparati fisicamente e tecnicamente, nonché ad essere equipaggiati con abbigliamento e attrezzature adeguate alle esigenze dell’escursione programmata.
Evento riservato ai soci in regola con il tesseramento, tessera FederTrek 15,00€ valida 365 giorni dalla data di emissione.
Per velocizzare le operazioni di emissione della tessera stampa il modulo che trovi a questo link e portalo compilato e firmato il giorno dell’escursione.
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